mercoledì 17 febbraio 2010

IL RAG.GERONZI ED IL FONDO PENSIONI CRR



                                                                  



Il Ragioniere continua a perversare nel mondo della finanza. I suoi compagni di merenda, Cragnotti, Tanzi, e molti altri suoi "clienti" , ricordiamoci anche i "furbetti del quartierino", sopravvivono nonostante tutto...., mentre i dipendenti della ex Cassa di Risparmio di Roma si trovano depredati di circa 650 milioni di euro del proprio fondo pensioni.......!!!





La grnde Banca "Unicredit Group" si trova a fronteggiare qualche grossa difficoltà e non trova altro , conniventi alcuni sindacati di ispirazione aziendale, che concedere ai soli dipendenti in servizio provenienti dalla Cassa Risparmio Roma la possibilità di confluire nel Fondo Unicredit riconoscendo loro una somma da mettere a frutto nel fondo integrativo della predetta Banca. Una partita di giro insomma... e gli altri ? Banca Intesa ha sottoscritto un'accordo dove anche i dipendenti già collocati in pensione hanno avuto riconosciuti i loro diritti. E noi ?


Il ragioniere, in epoca non sospetta, unitamente ad altri Dirigenti provenienti dalla ex Cassa, si è fatto liquidare il proprio importo maturato (svariati milioni di Lire) e se li è portati nel fondo pensioni de Banco di Roma, cosi oggi gode di un diritto negato alla maggior parte di noi........


Ma la Magistrtura dov'è ? Che fà ?

Siamo esasperati......

Ma come fà un semplice Ragioniere a diventare Direttore Generale, Presidente di tante realtà economico/finanziare di vitale importanza per la vita di un Paese come il nostro?

Non stiamo negli USA, dove un semplice fattorino può diventare il Presidente della medesima società.... Qui è fantascienza..... Qui esistono solo i "talent scout" provenienti dal malaffare legati alla politica ed alla mafia....... Meditate gente.....Meditate gente..........










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